Home › Vecchiaia e anzianità

Pensioni di vecchiaia e anzianità

Le prestazioni che si ottengono raggiungendo l'età anagrafica prevista oppure un'anzianità contributiva sufficiente, indipendentemente da invalidità o altre condizioni particolari.

Cosa le accomuna

Età anagrafica o anzianità contributiva

In questo gruppo rientrano le pensioni che si maturano per il semplice raggiungimento di un'età oppure per un numero sufficiente di anni di contributi versati, a differenza delle prestazioni legate a invalidità, superstiti o altre condizioni assistenziali.

La pensione di vecchiaia è la via "ordinaria": richiede un'età minima e un numero minimo di anni di contributi. La pensione anticipata permette invece di uscire prima, a qualunque età, ma solo con un'anzianità contributiva molto alta. A queste si affiancano misure sperimentali più favorevoli ma a termine, come Quota 103 e Opzione donna (entrambe non più aperte a nuove domande dal 2026), e l'Ape sociale, un'indennità-ponte riservata a specifiche categorie in difficoltà.

Di seguito trovi la scheda dedicata a ciascuna prestazione, con requisiti aggiornati, modalità di domanda e consigli pratici.

Requisito anagrafico67 annietà ordinaria per la pensione di vecchiaia
Requisito contributivo41-42 anniper la pensione anticipata, senza limiti di età
Misure non rinnovateQuota 103 e Opzione donnavalide solo per chi aveva già maturato il diritto
Indennità-ponteApe socialeconfermata per il 2026, dai 63 anni e 5 mesi
Le prestazioni

Le pensioni di vecchiaia e anzianità

Pensione di vecchiaia

La pensione ordinaria: si ottiene raggiungendo i 67 anni di età e almeno 20 anni di contributi.

Vai →

Pensione anticipata

Si ottiene solo con l'anzianità contributiva (42 anni e 10 mesi uomini, 41 e 10 donne), senza requisiti di età.

Vai →

Quota 103

Uscita anticipata con 62 anni e 41 di contributi: dal 2026 non si possono più maturare nuovi diritti.

Vai →

Opzione donna

Uscita riservata alle lavoratrici con 35 anni di contributi, calcolata interamente con il metodo contributivo. Non rinnovata dal 2026.

Vai →

Ape sociale

Un'indennità-ponte, non una vera pensione, per chi ha 63 anni e 5 mesi e si trova in condizioni di disoccupazione, disabilità, cura di un familiare o lavoro gravoso.

Vai →
Approfondimenti correlati

Due pagine da conoscere

La pagina Pensione di anzianità ricostruisce il significato storico di questo termine, oggi sostituito tecnicamente dalla pensione anticipata. La pagina Pensione minima spiega invece il trattamento minimo e le maggiorazioni sociali, cioè gli importi minimi garantiti che possono integrare una pensione, indipendentemente dalla tipologia con cui è stata ottenuta.

Tutte le pensioni dalla A alla Z

Consulta l'elenco generale delle pensioni in ordine alfabetico, oppure scopri le altre categorie del sito.