Le pensioni italiane si classificano in base al motivo per cui vengono erogate, al sistema di calcolo e all'ente che le eroga. Ecco tutte le categorie presenti su pensioni.it.
Legate al raggiungimento di un'età anagrafica (pensione di vecchiaia) o di un'anzianità contributiva (pensione anticipata), con le varianti Quota 103, Opzione donna e APE sociale.
Vecchiaia e anzianità →Comprendono sia le prestazioni assistenziali per l'invalidità civile sia quelle previdenziali (assegno ordinario di invalidità, pensione di inabilità), basate su requisiti contributivi.
Pensioni di invalidità →Erogate ai familiari di un pensionato deceduto (reversibilità) o di un lavoratore attivo (indiretta), con percentuali che variano in base ai familiari superstiti.
Pensioni ai superstiti →Non richiedono contributi versati: si basano su requisiti di età, residenza e reddito, come l'assegno sociale e le prestazioni per invalidità civile.
Pensioni assistenziali →Le regole previdenziali di artigiani, commercianti e professionisti senza cassa, con le relative aliquote contributive.
Lavoratori autonomi →Il trattamento minimo che integra le pensioni più basse calcolate col sistema retributivo o misto, da non confondere con l'assegno sociale.
Pensione minima →Un istituto superato dal 2012, sostituito dalla pensione anticipata: la ricostruzione storica e il collegamento con le regole attuali.
Pensione di anzianità →INPS, INAIL e le casse professionali; il sistema contributivo, retributivo e misto; cumulo, totalizzazione e ricongiunzione dei contributi.
Vedi l'elenco generale →Consulta l'elenco generale delle pensioni in ordine alfabetico, con il collegamento alla scheda di ciascuna.