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Assegno ordinario di invalidità

Una prestazione previdenziale per chi, a causa di un'infermità fisica o mentale, ha una capacità lavorativa ridotta a meno di un terzo e può contare su almeno 5 anni di contributi.

Cos'è

Quando lavorare diventa molto più difficile

L'assegno ordinario di invalidità (AOI) è una prestazione previdenziale dell'INPS, destinata a chi, per infermità fisica o mentale, ha una capacità lavorativa ridotta a meno di un terzo rispetto a quella di un lavoratore con occupazione analoga.

A differenza dell'invalidità civile, non si basa su una percentuale di invalidità generica, ma su questo specifico requisito sanitario, e richiede che il richiedente abbia versato almeno 5 anni di contributi (260 settimane) in totale, di cui almeno 3 anni (156 settimane) nel quinquennio precedente la domanda.

Non è previsto alcun requisito anagrafico, e a differenza della pensione di inabilità non richiede di smettere di lavorare: è infatti cumulabile con un'attività lavorativa.

Requisito sanitario< 1/3riduzione permanente della capacità lavorativa
Contributi totali5 annialmeno 260 settimane di contributi versati
Contributi nel quinquennio3 annialmeno 156 settimane nei 5 anni precedenti la domanda
EtàNessun limitenessun requisito anagrafico richiesto
Le differenze da conoscere

Non va confuso con altre prestazioni

Il nome "invalidità" accomuna prestazioni molto diverse tra loro: ecco come distinguerle.

vs. Invalidità civile

La pensione di invalidità civile è assistenziale, non richiede contributi e si basa su una percentuale di invalidità generica. L'assegno ordinario è previdenziale e richiede 5 anni di contributi.

vs. Pensione di inabilità

La pensione di inabilità richiede l'assoluta impossibilità di lavorare (100%) ed è incompatibile con il lavoro. L'assegno richiede solo una riduzione a meno di un terzo ed è cumulabile con il lavoro.

Cumulabile con il lavoro

Diversamente dalla pensione di inabilità, l'assegno ordinario di invalidità non richiede la cessazione dell'attività lavorativa ed è compatibile con un impiego.

Requisiti in sintesi

Cosa serve per ottenerlo

  • Requisito sanitario: capacità lavorativa ridotta a meno di 1/3 per infermità fisica o mentale.
  • Requisito contributivo totale: almeno 5 anni di contributi (260 settimane).
  • Requisito contributivo nel quinquennio: almeno 3 anni (156 settimane) nei 5 anni precedenti la domanda.
  • Nessun requisito di età è richiesto per fare domanda.
  • Nessuna cessazione del lavoro è richiesta: è una prestazione cumulabile con l'attività lavorativa.

Durata e rinnovo

  • l'assegno ha durata triennale ed è rinnovabile su nuova domanda e nuova visita di accertamento sanitario;
  • dopo 3 conferme consecutive (quindi dopo 9 anni) diventa definitivo e non richiede più ulteriori verifiche sanitarie, salvo casi di guaribilità;
  • se le condizioni di salute peggiorano fino all'impossibilità assoluta di lavorare, è possibile chiedere il passaggio alla pensione di inabilità.
Come si ottiene

I passaggi della domanda

Passo 1

Certificato medico introduttivo

Il medico curante compila online il certificato medico introduttivo che descrive la condizione di salute e genera il codice necessario per la domanda.

Passo 2

Domanda online all'INPS

La domanda si presenta online sul sito INPS, tramite patronato o Contact Center, allegando il codice del certificato medico e la documentazione contributiva.

Passo 3

Visita e verifica contributiva

Una commissione medica accerta la riduzione della capacità lavorativa, mentre l'INPS verifica il possesso dei requisiti contributivi richiesti.

Consigli pratici

Cosa sapere in pratica

Domande frequenti

Assegno ordinario di invalidità in breve

L'assegno ordinario di invalidità è compatibile con il lavoro?

Sì, è cumulabile con lo svolgimento di un'attività lavorativa: a differenza della pensione di inabilità, non richiede la cessazione del lavoro.

Cosa succede dopo 9 anni di assegno?

Se l'assegno è stato confermato per 3 volte consecutive dopo la prima concessione (quindi dopo 9 anni complessivi), diventa definitivo e non è più soggetto a ulteriori revisioni sanitarie, salvo casi di guaribilità.

Qual è la differenza con l'invalidità civile?

L'invalidità civile è una prestazione assistenziale basata su una percentuale di invalidità generica e non richiede contributi versati. L'assegno ordinario di invalidità è invece previdenziale, richiede 5 anni di contributi e si basa sulla riduzione della capacità lavorativa.

Cosa succede se le mie condizioni peggiorano fino all'impossibilità totale di lavorare?

In quel caso è possibile richiedere la pensione di inabilità, che richiede gli stessi contributi dell'assegno ordinario ma un requisito sanitario più severo: l'assoluta e permanente impossibilità di svolgere qualsiasi attività lavorativa.

Condizioni di salute più gravi?

Se la capacità di lavorare è del tutto assente, scopri la pensione di inabilità, che richiede gli stessi contributi ma un requisito sanitario più severo.